Il Lecce esce sconfitto dallo "Zini": Bonazzoli e Sanabria condannano i salentini
Dopo un buon primo tempo i giallorossi rientrano male dagli spogliatoi subendo la pressione e la vivacità della Cremonese. Prima il calcio di rigore trasformato da Bonazzoli dopo un fallo in area di Ramadani su Vandeputte, e successivamente il ritorno al gol a distanza di più di un anno di Sanabria, costringono la squadra di Di Francesco a tornare a casa a mani vuote.
CRONACA
Dopo nemmeno 2’ di gioco è il Lecce ad avere la prima vera occasione da gol: su un recupero in pressing alto, il pallone arriva tra i piedi del solito Berisha che mette in mezzo un traversone molto invitante per Stulic. Il centravanti serbo, però, si divora clamorosamente la chance di portare i suoi sullo 0-1 sparando alto. Al 6’ sono ancora i salentini a rendersi pericolosi dalle parti di Audero: questa volta è Berisha a cercare la gioia personale con una conclusione al volo respinta in corner dal portiere avversario. È al quarto d’ora di gioco che la Cremonese si avvicina per la prima volta dalle parti di Falcone: a tentare la conclusione dalla distanza è Terracciano, ma il pallone viene spedito in curva. I minuti passano e la partita si appiattisce con entrambe le squadre incapaci di creare degne occasioni da gol. Al 34’ dopo una bella azione in mezzo al campo caratterizzata da appena tre passaggi, Bonazzoli imbuca per l’attacco alla profondità di Payero che ci prova con un tocco morbido facile presa per Falcone.
Al rientro dagli spogliatoi è subito la Cremonese a creare pericoli con una conclusione di Bonazzoli a porta sicura sulla quale è determinante la deviazione in scivolata da parte di Gaspar. Sulla respinta, però, Ramadani stende in area Vandeputte con un pestone portando il direttore di gara all’ausilio del VAR e all’assegnazione del penalty. Dal dischetto si presenta Bonazzoli, ma questa volta Falcone non può nulla sul tiro angolatissimo e imparabile dell’attaccante grigiorosso. Nonostante lo svantaggio i salentini non riescono a reagire subendo la pressione dei padroni di casa. I grigiorossi trovano anche la rete del 2-0 di Payero su sviluppi di corner, ma l’arbitro nega la gioia del gol all’argentino per fallo in attacco dell’ex di giornata di Baschirotto su Falcone. L’ex Udinese ha nuovamente la chance del raddoppio nuovamente su calcio d’angolo, ma il suo colpo di testa è troppo debole e centrale. Al 68’ è Berisha a tentare la sorte in occasione di un calcio di punizione, ma pecca di precisione spedendo alto. Al 71’ è ancora il club lombardo a flirtare con il secondo gol della gara sempre su calcio piazzato: dopo una mischia in area il pallone arriva tra i piedi di Bianchetti il cui tiro viene spazzato via da Coulibaly. Pochi istanti dopo è Zerbin a mettere a dura prova Falcone su un cross morbido sul quale il capitano giallorosso è determinante nello smanacciare per anticipare il possibile colpo di testa a porta vuota di Vardy. Entrato molto bene sul rettangolo di gioco, Zerbin ci prova ancora questa volta con un tiro tagliente e rasoterra spento di poco sul fondo. Al 78’ arriva il raddoppio della Cremonese: Zerbin manda in porta con un cross al limite della perfezione Sanabria che sfrutta l’anticipo a vuoto di Gaspar, e con un colpo di testa vincente, batte Falcone e torna ad esultare dopo un digiuno di più di un anno. All’83’ il Lecce prova ad accorciare le distanze su sviluppi di calcio piazzato: dalla destra Sala mette in mezzo per Tiago Gabriel che quasi all’ultimo, viene anticipato da un intervento provvidenziale di un super Payero.
TABELLINO
CREMONESE (3-5-2): Audero; Terracciano, Baschirotto, Bianchetti (87’ Folino); Barbieri (87’ Vázquez), Payero, Bondo (68’ Grassi), Vandeputte (67’ Zerbin), Floriani Mussolini; Bonazzoli (73’ Sanabria), Vardy.
A disp.: Silvestri, Nava, Valoti, Johnsen, Moumbagna, Sarmiento, Ceccherini, Lordkipanidze.
All.: Davide Nicola.
LECCE (4-2-3-1): Falcone; Veiga, Gaspar, Tiago Gabriel, Gallo; Ramadani (77’ Kaba), Coulibaly; Pierotti (67’ N’Dri), Berisha (77’ Sala), Banda (46’ Sottil); Stulic (67’ Camarda).
A disp.: Samooja, Ndaba, Siebert, Morente, Helgason, Kouassi, Maleh.
All.: Eusebio Di Francesco.
AMMONIZIONI: Bianchetti (C); Banda, Gallo (L).
GOL: 53’ Bonazzoli, 78’ Sanabria (C).