Le parole di mister Vivarini nel pre partita di Bari-Pescara, gara in programma domani 8 dicembre alle 17:15; la conferenza stampa integrale:


PARTITA - “È importantissima per la classifica, per il percorso che stiamo facendo, per tutti i problemi che abbiamo e per dare tanta autostima alla squadra, soprattutto per dare una logica al lavoro che stiamo portando avanti. Dobbiamo essere predisposti alla sofferenza, all’umiltà e all’applicazione dei concetti. Dobbiamo consolidare tanti concetti di squadra. Voglio un miglioramento sotto il punto di vista della fase di possesso e del coraggio. É una partita da valutare bene. Ci sarà una predisposizione maggiore della squadra perché giochiamo in casa”.


FASE OFFENSIVA - “Per fare risultato una squadra deve avere tutti i presupposti e lavorare bene in tutte le zone del campo. Questa partita è importante perchè stiamo aggiungendo tasselli al lavoro. Ci tengo alla fase di possesso palla. Più siamo organizzati e più riusciremo a portare palla nell’area avversaria. Da questa partita mi aspetto una crescita importante. Ho analizzato la gara di Castellammare sotto il punto di vista della fase di possesso. È venuto meno il lavoro della profondità perché la attacchiamo poco, abbiamo lavorato sotto questo aspetto. Nella fase di possesso sono importanti i punti di riferimento: quando un calciatore riceve palla deve sapere dov’è un suo compagno. In questo momento si sforza troppo il gioco e di conseguenza si perde palla. Più riusciamo a dare sicurezza sulle posizione e sui movimenti e più il gioco sarà più fluido. Anche in questo caso non è facile con poco tempo a disposizione. Gli allenamenti sono pochi per fissare bene queste situazioni. Io vedo una squadra che ha voglia di apprendere e sono molto fiducioso”.


PESCARA - “Il Pescara in questo momento ha recuperato giocatori forti per la categoria. Hanno altri calciatori di livello. In questo momento la squadra è diversa dalle ultime partite che ho fatto io. Quella squadra ha un’anima importante, non mollano mai perchè ci sono ragazzi umili. Bisogna prenderli con grande attenzione, è chiaro che hanno delle problematiche e dobbiamo giocare su quelle”.


DOPPIO PUNTA - “Fino ad ora avevamo prirpità su altri aspetti. Ora abbiamo 3 partite su 4 in casa: sto analizzando tanti aspetti in fase di possesso e sul modulo. Contento tanto le caratteristiche dei nostri attaccanti. Ora c’è bisogno di tanta corsa: Castrovilli e Pagano a Castellammare hanno corso tanto. É difficile in questo momento avere degli attaccanti che sono solo bravi nella finalizzazione. Se a Moncini faccio fare dei lavori a cui non sono abituati li snaturo. L’importante è che loro sono disponibili per la squadra. Spero di arrivare ad una soluzione per lavorare su due attaccanti di ruolo”.


CASTROVILLI - “Lo conosco da tanto, ha avuto dei problemi fisici. Vedo la sua grande umiltà e la corsa che ha. Penso che possa fare un pò di tutto, voglio risparmiarlo un pò per sfruttarlo nelle proiezioni offensive”.


GESTIONE - “È una gestione non facile perchè ci sono problemi mentali all’interno dello spogliatoio. C’è mancanza di entusiasmo ed esuberanza. Sto lavorando con tanta applicazione”.


INDISPONIBILI - “Solo Darboe come indisponibile, torna Maggiore. Pereiro è da valutare, ha un pò di fastidio”.


SCIOPERO DEL TIFO - “Prendo atto e non posso entrare in questi discorsi perchè conosco poco le situazioni. Io penso alla squadra perchè per noi è una partita troppo importante. Mi aspetto una grossa mano dai nostri tifosi, ma da tutti. Le negatività sono troppe, dobbiamo trasformarle tutte in positività, soprattutto l’apporto del tifo al San Nicola che è determinante. Rispetto le volontà della tifoseria, avranno sicuramente le loro ragioni”.


TURNOVER - “Per ottenere più velocemente degli equilibri di squadra, meno si cambia e meglio è. È chiaro che stiamo verificando i recuperi che hanno avuto i calciatori. Se riesco a cambiare il meno possibile lo farò”.

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