Foggia, la DDA chiede tre condanne per minacce ed estorisoni verso la società
La Direzione Distrettuale Antimafia di Bari ha chiesto condanne per un totale di 18 anni e 6 mesi di reclusione a tre imputati accusati di aver minacciato l'ex presidente del Foggia Nicola Canonico. L'accusa è di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso con l'obiettivo di estendere il controllo della criminalità organizzata sulla società rossonera. L'imprenditore barese, che nel frattempo ha ceduto il club a Gennaro Castillo e Giuseppe De Vitto, chiede 3 milioni di risarcimento danni. Il procedimento proseguirà il 24 febbraio quando davanti al GUP ci saranno le discussioni delle difese. Domani invece avverrà l'udienza per il rilascio del nulla osta giudiziario alla cessione del Foggia Calcio.