Barletta, Romano: " rischio di non riuscire a completare l’iscrizione è concreto"
Il futuro del Barletta resta appeso a un filo e, a pochi giorni dalle scadenze decisive per l’iscrizione al prossimo campionato di Serie C, cresce la tensione all’interno della società biancorossa. A spiegare la situazione è stato il presidente Arturo Romano che ha parlato apertamente delle difficoltà economiche e burocratiche che stanno rallentando le operazioni necessarie per garantire l’iscrizione della squadra.
Il nodo principale riguarda l’immissione immediata di liquidità nelle casse del club. Secondo quanto spiegato, le strade percorribili sarebbero due: un aumento di capitale oppure il finanziamento soci. Tuttavia, entrambe le procedure richiederebbero il passaggio formale attraverso un’assemblea societaria da convocare entro otto giorni feriali, con tempi tecnici che il Barletta, in questo momento, non avrebbe.
“La situazione è molto semplice: servono soldi subito per iscrivere il Barletta. Non possiamo perdere altro tempo dietro aspetti formali”, è il concetto espresso con fermezza dal socio di maggioranza, pronto – a suo dire – a coprire il 70% delle somme necessarie già nelle prossime ore, chiedendo agli altri soci di fare la propria parte per il restante 30%.
Il riferimento diretto è al socio Michele Di Benedetto, uno dei tre componenti dell’Audaci Srl e titolare del 30% delle quote societarie, accusato di non essersi fatto vivo in una fase cruciale per il futuro del club.
“Secondo la banca i tempi tecnici sono di circa due settimane e noi siamo a meno di venti giorni dalla scadenza per l’iscrizione. Entro questa settimana bisogna fare tutto”, viene ribadito, sottolineando come qualsiasi ulteriore ritardo possa compromettere seriamente la partecipazione del Barletta al prossimo campionato di Serie C.
Tra le criticità evidenziate ci sarebbe anche la mancata firma della documentazione sulla privacy necessaria per l’apertura dei conti correnti societari, passaggio considerato fondamentale per procedere con le operazioni economiche. “Non si capisce il motivo di questo atteggiamento ostile all’iscrizione del campionato”, è l’accusa lanciata nei confronti di Di Benedetto.
Lo scenario, dunque, resta estremamente delicato. Il rischio di non riuscire a completare l’iscrizione viene definito “concreto e grosso”, tanto che la richiesta avanzata è chiara: o Di Benedetto cede le proprie quote permettendo al socio di maggioranza di procedere autonomamente al finanziamento totale, oppure dovrà versare immediatamente le somme richieste e completare tutta la documentazione necessaria entro venerdì.
Nel frattempo cresce la preoccupazione della tifoseria biancorossa, in ansia per il futuro della squadra e in attesa di capire se nelle prossime ore arriverà la svolta decisiva per evitare uno scenario drammatico.