Primo tempo:In un “Rigamonti” gremito prende il via il ritorno dei quarti di finale playoff tra Union Brescia e Casarano. I rossazzurri approcciano la gara con coraggio e aggressività, consapevoli di avere un solo obiettivo: tentare l’impresa e rimontare il pesante passivo dell’andata segnando almeno quattro reti.

Il Brescia, però, parte con personalità, gestendo il possesso e mantenendo grande compattezza difensiva. Il primo brivido arriva al 7’: splendida giocata di Zennaro per Cazzadori, che da buona posizione calcia però fuori. Due minuti più tardi è ancora la formazione lombarda a rendersi pericolosa con un’azione personale di Rizzo, il cui tiro potente costringe Chiorra alla deviazione in angolo.

All’11’ ottima chiusura difensiva di Giraudo, bravissimo ad anticipare Marras su un cross insidioso. Il Casarano prova a reagire e al 15’ costruisce la prima occasione: triangolazione tra Maiello e Leonetti, con Chiricò che conclude centralmente trovando la facile risposta di Gori.

Un minuto dopo i pugliesi vanno vicinissimi al vantaggio sugli sviluppi di un calcio piazzato: Maiello serve Cerbone, cross teso di Giraudo per Negro che, di testa, manda alto sopra la traversa. La pressione offensiva del Casarano cresce col passare dei minuti, mentre il Brescia si difende con ordine.

Al 34’ arriva la migliore opportunità per gli uomini di Vito Di Bari: Leonetti mette un pallone velenoso in area, ma Grandolfo non riesce ad arrivare in tempo per la deviazione vincente. I rossazzurri continuano a spingere con determinazione, attaccando a testa bassa alla ricerca del gol che potrebbe riaprire il discorso qualificazione.

Nel finale, al 44’, altra clamorosa occasione per il Casarano: Leonetti si ritrova il pallone giusto davanti alla porta ma, al momento della conclusione, colpisce male divorandosi lo 0-1.

Si chiude così sullo 0-0 un primo tempo intenso e combattuto, con il Casarano generoso e propositivo ma incapace di concretizzare le occasioni create.

Secondo tempo: Riprende la sfida al Rigamonti e il tempo inizia a scorrere veloce per i rossazzurri, chiamati a un’impresa quasi impossibile per riaprire il discorso qualificazione. La gara, però, resta bloccata anche nella prima parte della ripresa, con poche vere occasioni da gol.

Al 59’ è il Brescia a rendersi pericoloso sugli sviluppi di una punizione: Lamesta calcia bene, ma il pallone termina di poco a lato. Due minuti più tardi risponde il Casarano con Ferrara, che prova la conclusione dalla sinistra senza però impensierire Gori, attento nella presa.

Con il passare dei minuti la squadra di Vito Di Bari accusa inevitabilmente la fatica, abbassando il baricentro contro un Union Brescia apparso più brillante dal punto di vista atletico. I lombardi continuano infatti a gestire il possesso e al 68’ sfiorano il vantaggio: De Maria serve Lamesta, il cui traversone teso attraversa tutta l’area rossazzurra senza trovare la deviazione vincente di Vido, in ritardo di un soffio sul tap-in.

Nonostante la stanchezza, il Casarano non smette di crederci e prova con orgoglio ad alzare il ritmo nel finale, cercando di mettere pressione alla formazione di Corini, brava però a controllare ogni tentativo offensivo dei pugliesi.

All’85’ arriva l’ultima vera occasione per i rossazzurri: cross di Versienti per l’inserimento di Giraudo, che colpisce di testa in corsa ma non trova lo specchio della porta.

Finisce così il cammino playoff del Casarano, applaudito comunque da tutto il Rigamonti per una stagione straordinaria. La favola dei rossazzurri si interrompe contro un avversario di grande spessore, ma resta il valore di un’annata storica: da neopromossa, la squadra salentina ha saputo imporsi tra le protagoniste del campionato, tornando tra i professionisti dopo oltre trent’anni e conquistando i playoff con personalità e coraggio.

La sfida tra Davide e Golia, questa volta, premia il Brescia: l’Union vola in semifinale e affronterà la vincente di Ravenna-Salernitana.


Il Tabellino:

Union Brescia (3-4-2-1):

Gori; Moretti, Rizzo, Silvestri; Armata, Mercati, Zennaro (58’ Mallamo), Boci (58’ De Maria); Marras (66’ Fogliata), Cazzadori (58’ Vido); Crespi (45’ Lamesta).


A disposizione: Liverani, Damioli, Balestrero, Cisco, Mallamo, Maistrello, De Maria, Fogliata, Lamesta, Valente, Beldenti, Vido.


Allenatore: Eugenio Corini.



Casarano (4-3-3):

Chiorra; Versienti, Negro, Mercadante, Giraudo; Ferrara, Maiello (64’ D’Alena), Cerbone (73’ Di Dio); Chiricò (64’ Perez), Grandolfo (74’ Santarcangelo), Leonetti (56’ Logoluso).


A disposizione: Pucci, Celiento, Patrignani, D’Alena, Santarcangelo, Perez, Logoluso, Gega, Bachini, Gyamfi, Di Dio.


Allenatore: Vito Di Bari.


Arbitro: Gabriele Sacchi di Macerata.

Assistenti: Decorato – Pasqualetto.

IV ufficiale: Davide Gandino di Alessandria.

VAR: Matteo Gariglio di Pinerolo.

AVAR: Roberto Lovison di Padova.


Ammoniti:

44’ Cerbone (Casarano)

56’ Giraudo (Casarano)

68’ Negro (Casarano)

82’ Di Dio (Casarano)


Espulsi: Nessuno.


Recupero: 1’ pt, 4’ st.

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