Casarano da favola: remuntada col Renate e quarti playoff conquistati
Il Casarano torna a inseguire il sogno playoff nella delicata trasferta in Lombardia contro il Renate, nel ritorno del primo turno nazionale di Serie C. Dopo lo 0-2 dell’andata al “Capozza”, firmato dalla doppietta di Karlsson, i rossoazzurri di Vito Di Bari sono chiamati all’impresa: servirà una vittoria con almeno tre gol di scarto per ribaltare il discorso qualificazione e conquistare l’accesso al secondo turno nazionale.
La formazione pugliese, grande sorpresa di questa post-season dopo aver eliminato Monopoli nel derby e travolto il Cosenza con un clamoroso 5-1 al “Marulla”, arriva a Meda con entusiasmo e niente da perdere, pronta a giocarsi tutto in novanta minuti di speranza e orgoglio.
Primo tempo: Parte forte il Casarano nella sfida contro il Renate. Dopo appena un minuto Grandolfo riceve palla in area, ma la retroguardia nerazzurra è attenta e chiude gli spazi. Al 4’ i rossazzurri costruiscono la prima vera occasione: azione personale di Leonetti che mette un pallone invitante al centro per Grandolfo, il cui tentativo viene deviato in calcio d’angolo.
Al 20’ il Renate torna a rendersi pericoloso. I lombardi, forti del 2-0 dell’andata, lasciano il possesso ai rossazzurri di Vito Di Bari, costretti a fare la partita. Il Casarano attacca con continuità senza però creare grandi pericoli alla difesa degli uomini di Foschi, mentre il Renate prova a colpire in contropiede sfruttando gli errori in uscita dei salentini.
La gara si sblocca al 36’: Logoluso serve Cerbone sulla sinistra e il classe 2007 lascia partire un destro preciso che si insacca sul secondo palo battendo Nobile. È il gol dell’1-0 che riaccende le speranze del Casarano.
L’inerzia del match cambia completamente e i rossazzurri prendono fiducia. Al 41’ Grandolfo sfiora il raddoppio ricevendo da Giraudo, ma il suo tentativo termina di poco a lato.
Lo 0-2 arriva al 44’ ed è ancora firmato da Cerbone. Chiricò serve il giovane esterno che, dal limite vicino alla linea laterale, calcia verso la porta: la sfera viene deviata da Ori e beffa Nobile, ristabilendo la parità complessiva nel doppio confronto.
Si chiude così il primo tempo, dopo un minuto di recupero, con il Casarano avanti 2-0 e la qualificazione nuovamente in equilibrio.
Nel secondo tempo il Casarano cala il tris al 52’. Giraudo recupera palla nella propria metà campo e avvia la ripartenza, servendo Leonetti che a sua volta pesca Grandolfo: l’attaccante rossazzurro non sbaglia e firma il gol del vantaggio, mettendo una seria ipoteca sul passaggio del turno.
Al 56’ arriva però un episodio che cambia nuovamente l’inerzia della gara: Versienti viene espulso per doppia ammonizione appena undici minuti dopo il suo ingresso in campo al posto dell’infortunato Lulic.
Forte della superiorità numerica, il Renate aumenta la pressione. Al 64’ brivido per il Casarano con Karlsson che prova la conclusione, deviata in angolo dalla difesa. Tre minuti più tardi i lombardi sfiorano il pareggio: Bonetti colpisce incredibilmente il palo a porta vuota e, sull’azione successiva, Ekuban spreca una clamorosa occasione.
Il Casarano soffre ma resiste con grande spirito di sacrificio. Il Renate si riversa stabilmente nella metà campo rossazzurra, mentre gli uomini di Di Bari difendono con tutti gli effettivi un vantaggio preziosissimo a dieci minuti dal termine.
All’81’ il VAR entra in azione dopo le proteste del Renate per un presunto gol sugli sviluppi di una super parata di Bacchin e della successiva autorete di Gega. Dopo il controllo, però, la rete viene annullata per fuorigioco.
Finale infuocato al “Mino Favini” di Meda. All’89’ Anelli lascia partire un destro potentissimo che fa tremare il Casarano, ma i rossazzurri resistono fino al triplice fischio.
Finisce con una remuntada straordinaria: il Casarano elimina il Renate e vola ai quarti di finale playoff al suo primo anno in Serie C. Una favola che continua grazie a grinta, cuore e spirito di sacrificio, le vere armi della squadra di Di Bari.
Renate (3-5-2)
Nobile; Ori (57’ Anelli), Auriletto, Riviera; Delcarro, Calì, Vassallo, Bonetti (75’ Fall), Vesentini; Karlsson, Ekuban.
A disposizione: Bartoccioni, De Zen, Gardoni, Rossi, Muhameti, Esposito, Ziu, Nene, Ruiz, Girlando, Mastromonaco, De Leo, Anelli, Fall.
Allenatore: L. Foschi.
Casarano (3-4-1-2)
Bacchin; Negro, Gega, Lulic (47’ st Versienti); Cerbone (70’ Mercadante), Logoluso, Maiello, Giraudo; Chiricò (70’ Di Dio); Leonetti (59’ D’Alena), Grandolfo.
A disposizione: Chiorra, Celiento, Patrignani, Palumbo, D’Alena, Santarcangelo, Perez, Bachini, Versienti, Gyamfi, Mercadante, Di Dio.
Allenatore: V. Di Bari.
Ammoniti: Versienti (CSR) 49’, Di Dio (CSR) 80’, Auriletto (REN) 87’.
Espulsi: Versienti (CSR) 56’.
Arbitro: Simone Gauzolino.
Assistenti: Marucci e Ferraro.
Quarto ufficiale: Restaldo.
VAR: Manganiello.
AVAR: Colaninno