Lo scorso dicembre, in occasione dell'incontro tra Casertana e Foggia, gara valevole per la 16esima giornata del campionato di serie C, furono generati diversi scontri tra le tifoserie durante l'intervallo tra la prima e la seconda frazione di gioco, iniziata con circa 40 minuti di ritardo. A circa tre mesi di distanza, il questore di Caserta Andrea Grassi si è espresso, emanando ben 14 Daspo, per un totale di circa 56 anni di divieto di ingresso negli stadi. I provvedimenti sono stati presi in seguito alle indagini portate a termine dalla Digos che hanno rintracciato 8 tifosi della Casertana e 6 del Foggia, quattro dei quali furono già denunciati. I soggetti sono accusati dei reati di scavalcamento, lancio di oggetti, travisamento del volto e soprattutto di danneggiamento e delle lesioni subite da ben sei agenti della Polizia di Stato, intervenuti nel settore ospiti per sedare la rivolta e ancora lancio di fumogeni e petardi, di pietre ottenute disfacendo parte del calcestruzzo degli spalti e dei rivestimenti dei bagni. Per fortuna, non furono registrate ferite tra gli spettatori.

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