Domani alle ore 19,30 andrà in scena allo stadio San Nicola Bari-Sampdoria, gara valevole per la quinta giornata di Serie B. Ha parlato in conferenza pre partita l’allenatore del Bari Fabio Caserta; di seguito le sue parole:


CENA CON IL PRESIDENTE - “dAbbiamo festeggiato il mio compleanno. Il presidente è stato così gentile da  invitarmi a cena. Abbiamo parlato della situazione. Quando non arrivano i risultati è normale essere dispiaciuti. È stata una bella cena”.


MODULI - “Abbiamo provato diversi sistemi, cerco di trovare la soluzione più adatta. L’interpretazione dei sistemi di gioco fa la differenza. Abbiamo già costruite a tre, spesso ti difendi in base all’avversario. C’è da migliorare in fase difensiva e in transizione, dobbiamo essere più puliti nelle giocate”.


CONDIZIONI - “Antonucci sta molto meglio, l’ho avuto a Cosenza. Anche Gytkjaer sta meglio, ha recuperato il problema fisico. Se non riusciamo a fare gol qualcosa devi cambiare. Mi piace lavorare con i due attaccanti insieme. Valuterò domani come giocare. Abbiamo avuto qualche calciatore chiave fuori un pò e anche tanti calciatori che sono arrivati con una preparazione non ottimale, ma questo non deve essere un alibi. Dobbiamo fare il massimo per tornare alla condizione ottimale sia fisico che mentale. Bisogna iniziare comunque a far dei punti a rescindere dalla bellezza della partita”.


INDISPONIBILI - “Al momento sono tutti disponibili per la gara di”.


PUCINO - “Aldilà dei sistemi, Raffaele si allena molto bene, in una difesa a tre è più avvantaggiato. In un eventuale cambio modulo può dare delle chance a Pucino”.


SAMPDORIA - “Non è partita al meglio. La Sampdoria in alcune partite è stata sfortunata, non merita la classifica che ha. Se Bari e Samp hanno uno e zero punti significa che qualcosa di sbagliato hanno fatto. Se c’è bisogno di fare una partita sporca bisogna farla. In una partita ci sono tante partite. Vedendo i ragazzi come lavorano, ora la cosa importante è ritrovare la vittoria. Manca un pò di cattiveria”.


DUELLI - “Dobbiamo essere bravi nei duelli, la differenza la fanno proprio i duelli. Se vinci i duelli hai più probabilità di vincere poi la partita. Per me non è la cosa più importante la formazione iniziale. Con 5 sostituzioni puoi cambiare praticamente mezza squadra. A prescindere da chi gioca, chi subentra è molto spesso determinante”.


CAMBIO DI MODULO - “Nella campagna acquisti abbiamo messo dentro giocatori funzionali a più sistemi di gioco. In questo momento bisogna vedere quello che serve alla squadra. Se qualcuno si deve sacrificare, lo deve fare per il bene della squadra. L’ho vissuto sulla mia pelle da calciatore. È normale che per cambiare devi avere calciatori duttili per farlo. 


LAVORO IN SETTIMANA - “Si può allenare anche la cattiveria. Quando non arrivano i risultati si vedono solo le cose negative. Non siamo stati fortunati, non è girato dalla nostra parte. Dobbiamo essere consapevoli che quando una cosa non arriva bisogna essere più forti per farle arrivare. 


INCIDENZA DEI CAMBI - “Sposo quello che ha detto Inzaghi. Noi in questo momento abbiamo fatto poco con i cambi, ma sono convinto che tutti i calciatori possono essere decisivi. Bisogna lavorare anche su questo perché è importante”.


CALENDARIO - “C’è solo da pensare alla partita di domani. Noi dobbiamo riportare l’entusiasmo. Non cambia il nostro percorso. Sono contento di allenare questo gruppo, vedo che lavorano sodo”.







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