ll Matera acciuffa il pari al fotofinish: 1-1 contro il Nardò in un match al cardiopalma
Primo tempo: Partita accesa e ricca di emozioni
Fin dai primi minuti, le due squadre si affrontano con grande determinazione. Il Matera, desideroso di riscattare la pesante sconfitta subita a Francavilla in Sinni, punta a restare agganciato alla Virtus Francavilla, distante solo tre punti in classifica. Dall’altra parte, il Nardò vuole confermare il buon momento di forma, dopo il poker rifilato all’Angri nel turno precedente.
Il terreno di gioco, reso pesante dalla pioggia, non facilita le giocate, ma ciò non impedisce alle squadre di cercare il gol. Torrisi sorprende tutti lasciando in tribuna Casiello e portando Berardocco in panchina. Al 7’, è il Nardò a sfiorare il vantaggio: D’Anna calcia verso la porta, ma il suo tiro viene deviato in angolo. Il capitano granata guida l’attacco in coppia con Maletic, l’attaccante bosniaco al centro di rumors di mercato.
Al 14’, il Matera risponde con Carpineti, che conclude un’azione ben manovrata con un tiro apparentemente fuori misura che, invece, crea scompiglio nella retroguardia del Nardò, costringendo i granata a concedere un corner. Il Matera comincia a prendere ritmo e a mostrare un buon gioco, ma al 21’ subisce un duro colpo: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, un giocatore classe 2003 commette un fallo su un difensore avversario e viene espulso con un rosso diretto.
In inferiorità numerica, il Matera soffre e rischia nuovamente con D’Anna, che riesce a superare la difesa ma non trova la rete grazie a un intervento risolutivo dei padroni di casa. Torrisi, per tamponare l’emergenza, arretra Sicurella in difesa accanto a Spinelli.
Il match si accende ulteriormente, con continui capovolgimenti di fronte e un clima sempre più teso che porta l’arbitro a sventolare numerosi cartellini gialli. Al 44’, arriva l’episodio chiave: una clamorosa indecisione del giovane portiere Brahia permette a D’Anna di siglare il vantaggio per il Nardò.
Il primo tempo si chiude con il Nardò avanti per 1-0. Nonostante le difficili condizioni del campo, la partita si è rivelata vivace e combattuta, promettendo ulteriori emozioni nella ripresa.
Secondo tempo:
Il Matera tenta con determinazione di pareggiare i conti, ma fatica a concretizzare le proprie azioni. La partita è spezzettata da numerosi falli e decisioni arbitrali contestate, con il direttore di gara bersagliato dai fischi del pubblico. Al 7’ del secondo tempo, è il Nardò a sfiorare il raddoppio con Correnti, che, tutto solo in area, calcia alto sopra la traversa.
Al 13’, il Matera va vicino al pari: Di Piazza colpisce di testa su un cross di Karnezo, ma il pallone finisce di poco sopra la traversa. I padroni di casa continuano a spingere in avanti, ma il Nardò si difende con ordine e cerca di colpire in contropiede. Al 24’, un’altra occasione per gli ospiti: Addae tenta la conclusione dalla distanza, ma il tiro è impreciso e si perde lontano dalla porta.
Le squadre, sempre più lunghe in campo, risentono della stanchezza e del terreno di gioco pesante. Al 29’, il Matera ha un’occasione clamorosa: sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Sicurella, una serie di batti e ribatti in area vede prima Spinelli e poi Di Piazza mancare il tap-in decisivo.
Al 31’, anche il Nardò resta in inferiorità numerica per l’espulsione del neoentrato Davì, punito per un fallo segnalato dall’assistente dell’arbitro Testoni. Al 40’, il Matera sfiora ancora il pareggio con un’azione personale di Giordani: l’attaccante romano si libera bene e tenta un diagonale velenoso, ma il portiere Galli è straordinario e devia in corner.
Nel finale, è un vero assedio del Matera contro Galli, che si conferma protagonista con parate decisive. Tuttavia, i granata restano in 9 uomini a causa dell’espulsione di Pinto, appena entrato in campo, nei minuti di recupero.
Al 94’, proprio nei 6 minuti di recupero concessi dall’arbitro, il Matera trova il tanto cercato pareggio: Sicurella, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, lascia partire un destro a giro imprendibile, infilando l’1-1.
Il match si conclude così, con un pareggio entusiasmante e combattuto fino all’ultimo istante. Il Matera, spinto dalla grinta e dalla voglia di riscattarsi, ottiene un punto preziosissimo, in una gara fortemente condizionata dalla direzione arbitrale e dalle emozioni in campo.