Non basta la superiorità numerica al Bari: finisce 0-0 la gara contro la Reggiana
Non riesce a dare continuità al bel successo contro lo Spezia il Bari fermato al “Mapei Stadium” sullo 0-0 dalla Reggiana. Nonostante la superiorità numerica dalla fine della prima frazione, i galletti non riescono a sfruttare l’episodio a favore subendo più di qualche rischio di troppo. Termina a reti bianche una partita “sporca” e nella quale ha prevalso tanto nervosismo sul campo e sugli spalti come dimostrato dalla sospensione dell’incontro per più di 5’, e dalle espulsioni di Lucchesi e del tecnico emiliano William Viali.
LA CRONACA
A provarci dopo nemmeno 3’ sono i biancorossi: da un corner battuto da Falletti, Lella colpisce di testa sul primo palo anticipando Portanova in marcatura, ma la palla termina alta sopra la traversa. Per il primo intervento di Radunovic, invece, dobbiamo attendere il quarto d’ora di gioco con l’estremo difensore serbo attento nel bloccare a terra senza problemi una girata non irresistibile di Maggio. Pochi istanti dopo è ancora il Bari ad avvicinarsi dalle parti di Bardi: Mantovani avanza il proprio baricentro da buon braccetto difensivo, mettendo in mezzo un cross sul quale a sorpresa a colpire di testa è Benali, il quale non trova lo specchio della porta complice la deviazione della difesa emiliana. Decisamente in palla, i galletti ci riprovano con Lella autore di una conclusione potenza dalla distanza terminata al lato. Nonostante un approccio positivo da parte dei pugliesi ad andare a segno sono i padroni di casa grazie ad un tiro da fuori area di Portanova imparabile per Radunovic. Il gol dell’ex Genoa, però, viene annullato dall’arbitro Prontera per un contatto di Reinhart su Benali ad inizio azione. Dopo la sospensione della partita per almeno 5’ per presunte “intemperanze nei confronti della terna arbitrale”, il gioco riprende subito con un episodio a favore del Bari: una gomitata di Lucchesi ai danni di Mantovani, infatti, costringe l’arbitro ad estrarre il rosso nei confronti del centrale granata condizionando una gara giocata sul filo del nervosismo. Nonostante l’uomo in meno, la Reggiana prova a chiudere la prima frazione in vantaggio con il solito Portanova autore di una conclusione insidiosa da fuori area smanacciata in angolo da Radunovic.
A distanza di nemmeno 2’ dal rientro dagli spogliatoi a rendersi pericolosi sono ancora una volta i granata: questa volta a tentare di la conclusione è Gondo che prova a spaventare Radunovic con un bolide da fuori area finito di poco fuori. Al 49’ è invece Vergara a cercare la gioia personale, ma il suo mancino a giro si spegne sopra la traversa. I galletti tentano una reazione al forcing dei padroni di casa al 63’, anche questa volta, però, il tiro di Benali dai 20 m non centra lo specchio della porta. Al 77’ il neo-entrato Manzari dopo una bella progressione palla al piede, prova a regalare un cioccolatino solo da scartare a Novakovich, il centravanti statunitense è in ritardo e non riesce a metterci lo zampino. Nel finale ad avere la chance di regalare la vittoria al Bari è Kevin Lasagna: Dorval mette in mezzo un cross invitante per il n°15 che prende bene il tempo di testa, ma senza trovare lo specchio. Nel recupero, invece, l’ex attaccante del Verona serve Sibilli che di collo esterno prova ad iscriversi a referto, ma senza successo. L’ultima palla della speranza la ha tra i piedi Bellomo che ci prova con un sinistro al volo troppo centrale per impensierire Bardi.
TABELLINO
REGGIANA (4-3-3): Bardi; Sampirisi, Meroni, Lucchesi, Libutti; Sersanti, Reinhart, Portanova (86’ Kabashi); Vergara, Gondo (69’ Vido), Maggio (46’ Marras).
A disp.: Aibangbee, Sposito, Stulac, Cigarini, Fiamozzi, Pettinari, Fontanarosa, Cavallini, Nahounou.
All.: William Viali.
BARI (3-5-2): Radunovic; Mantovani, Vicari, Obaretin (46’ Pucino); Oliveri (73’ Manzari), Lella, Benali, Maita (57’ Novakovich), (81’ Bellomo), Dorval; Falletti (73’ Sibilli), Lasagna.
A disp.: Pissardo, Marfella, Maiello, Favasuli, Simic, Saco.
All.: Moreno Longo.
AMMONIZIONI: Reinhart, Lucchesi (R); Falletti, Obaretin, Benali (B).
ESPULSIONI: Lucchesi (R).