Audace Cerignola, l'inizio di una nuova era!
l nuovo corso dell’Audace Cerignola è ufficialmente partito. Emozione, senso di appartenenza e un messaggio chiaro alla città hanno caratterizzato la presentazione della nuova proprietà gialloblù, pronta a raccogliere l’eredità lasciata dalla gestione Grieco e ad affrontare le sfide del prossimo campionato di Serie C. Nel corso dell’incontro con stampa e tifosi, i nuovi soci hanno ribadito più volte un concetto destinato a diventare il manifesto della nuova gestione: «Il Cerignola deve restare dei cerignolani”. Una frase pronunciata e rilanciata con convinzione da tutti gli intervenuti, a partire da Nardiello, che ha aperto il suo intervento ringraziando Nicola Grieco per il lavoro svolto negli ultimi anni.
CARICHE. Nardiello presidente, Antonietta Ladogana vicepresidente, Lio Loconte direttore generale e Francesco Masiello, direttore finanziario del club, con Manduano consigliere societario: questo è l'organigramma del nuovo Cerignola. «Il mio primo ringraziamento va a Nicola Grieco: senza il loro impegno oggi non saremmo qui. Sono stati lunghi mesi di lavoro – ha dichiarato – e voglio ribadire una cosa: il Cerignola deve rimanere dei cerignolani, non deve essere solo uno slogan. Abbiamo bisogno di tutti: tifosi, imprenditori, città. L’Audace Cerignola appartiene a tutti e deve continuare ad essere un simbolo di appartenenza». Parole che hanno trovato continuità anche nell’intervento di Masiello, che ha chiesto unità e sostegno per accompagnare la società in questa nuova fase. «La cosa più bella che voglio ricordare è una frase di Nicola Grieco: ‘Il Cerignola è di tutti i cerignolani, non mio’. Penso che questo sia il concetto base da cui ripartire. Vorrei chiedere a tutti di mettere da parte i pregiudizi. Chiediamo aiuto per iniziare bene questo lavoro. Il Cerignola deve essere motivo d’orgoglio per tutta la città».
CONFERMA. Elio Di Toro sarà ancora direttore sportivo del Cerignola per i prossimi due anni: contratto fino al 2028 per il diesse gialloblù. È stato lui chiudere gli interventi è stato Di Toro, che ha voluto sottolineare il valore umano del gruppo e la necessità di mantenere intatti spirito di sacrificio e identità. «Grazie al loro sostegno ho superato un momento difficile e ritrovato motivazione. Non dobbiamo perdere sofferenza, fame e spirito di squadra. Sarà un campionato più difficile, una nuova sfida, con un nuovo percorso e nuove scelte. Vi chiedo sostegno, perché mantenere questa categoria è la prima cosa». Al suo fianco Luca Martinelli, capitano del Cerignola, nel segno della continuità di un progetto. La prossima settimana verrà definita anche la conferma di mister Enzo Maiuri, legato da un anno di contratto ancora con i gialloblù.