La retrocessione del Bari in Serie C rischia di avere conseguenze pesantissime non solo sul piano sportivo, ma anche sulla costruzione della rosa in vista della prossima stagione. Tra i casi più delicati c’è sicuramente quello di Gabriele Moncini, miglior marcatore stagionale dei biancorossi con 11 reti e uno dei pochi punti fermi di un’annata estremamente complicata.

Nel contratto del centravanti classe 1996 sarebbe presente una clausola che consentirebbe al giocatore di liberarsi anticipatamente in caso di retrocessione del club in terza serie. Un’opzione che potrebbe essere esercitata tramite il pagamento di un indennizzo, scenario che renderebbe molto probabile la separazione tra le parti già nelle prossime settimane.

Arrivato a Bari con grandi aspettative, Moncini è stato uno dei pochi elementi in grado di garantire continuità realizzativa all’interno di una stagione caratterizzata da difficoltà tecniche e risultati deludenti. Le sue 11 reti non sono bastate per evitare  la retrocessione della squadra, ma hanno comunque attirato l’interesse di diversi club intenzionati a puntare su un attaccante esperto della categoria.

Con un contratto in scadenza nel giugno 2027, la permanenza dell’attaccante di Pistoia sembrava inizialmente uno dei pilastri da cui ripartire. Tuttavia, la presenza della clausola cambia radicalmente lo scenario e apre concretamente all’addio del bomber toscano.

Per il Bari si tratterebbe di una perdita pesante sia dal punto di vista tecnico che simbolico. In un’estate che si preannuncia ricca di cambiamenti, la possibile partenza di Moncini rappresenterebbe uno dei primi segnali della rivoluzione che attende il club biancorosso dopo la delusione della retrocessione.

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