Audace Cerignola, il ritorno di Filippo D'Andrea: "Ritrovo una squadra forte e consapevole. Serie B? Non dobbiamo pensare alla classifica..."
Una sessione invernale di calciomercato all'insegna dei "ritorni" in casa Audace Cerignola. Dopo Achik, infatti, a distanza di nemmeno 6 mesi è tornato alla corte di mister Raffaele anche Filippo D'Andrea. Trasferitosi al Catania la scorsa estate, l'attaccante classe 1998 ha siglato 1 gol in 17 presenze con la casacca etnea senza mai a riuscire continuità. Motivo questo per il quale le strade dell'ex Salernitana e del club siciliano, si sono divise già durante il calciomercato invernale. Nonostante le numerose offerte ricevute, D'Andrea non ha potuto dire di "no" alla ghiotta chance di tornare all'Audace Cerignola, trovando inoltre, il suo secondo debutto con questa maglia in occasione della gara vinta contro il Potenza lo scorso 25 gennaio.
"Com'è stato il ritorno a Cerignola? È stato un bel ritorno. Mi hanno accolto come se non fossi mai andato via. La società mi ha voluto fortemente, hanno visto la situazione che si stava creando a Catania e hanno fatto di tutto per riportarmi qui e ne sono felice. Sapevo di essere in uscita da Catania. Ho avuto altre chiamate, ma quando c'è stata la possibilità di tornare a Cerignola, non ho avuto dubbi. Sapevo quello che trovavo avendo seguito i ragazzi per tutta la stagione. È una squadra che non si è fatta mettere sotto da nessuno. Ho fatto la scelta giusta".
"Che squadra ho ritrovato? Una squadra forte, consapevole e portata avanti da un mister e da un direttore forti e con alte ambizioni. La squadra era forte anche in passato, ma quest'anno l'ho ritrovata con una mentalità diversa. È una squadra che è capace di leggere i momenti, ed è in grado cambiare rispetto alla formazione che ha di fronte. Cresciuta sotto tutti i punti di vista. Il primo posto in classifica? Il campionato è lunghissimo e mancano 14 giornate. Siamo lì, è vero. Ce lo stiamo meritando, ma non dobbiamo pensare alla classifica. Dobbiamo mantenere la stessa mentalità. Non stiamo facendo calcoli, non facciamo previsioni. Dobbiamo continuare così"
"Il rapporto con il mister? Si tratta di un bellissimo rapporto. Gli voglio un bene dell'anima e credo anche lui. Ci siamo ritrovati e il mister ha detto che non serviva farmi vedere gli schemi, perché i suoi consigli e il suo modo di lavorare li conosco a memoria. Il gruppo mi ha dato una grande mano in questo inserimento. Sto bene, siamo felici e ci divertiamo come squadra. Fioretto in caso di promozione in Serie B? Non ci ho ancora pensato, ma farei qualcosa in grande come portare tutti in vacanza!"