Spesso e volentieri nel gioco del calcio vige il classico proverbio “La miglior difesa è all’attacco”. Questo non è certo il caso di un Monopoli protagonista fino a questo momento di una grande stagione, ma alle prese con lo scarso cinismo dei suoi centravanti. Nonostante il pareggio a reti bianche di ieri sul campo del Messina abbia permesso alla squadra di Colombo di agganciare Cerignola e Catania in seconda posizione, ha messo in evidenza ancora una volta sia la solidità del reparto arretrato, così come la mancanza di cattiveria davanti alla porta.

Oltre alle vittorie ai danni di Turris e Foggia, infatti, il Gabbiano non è mai andato oltre un gol a partita puntando su una difesa capace di reggere costringendo Vitale a raccogliere il pallone dal sacco in sole quattro occasioni. Sono invece 10 le reti messe a referto da un Monopoli al quale però manca un vero bomber. Fino ad ora, infatti, il capocannoniere biancoverde è Federico Vázquez il quale condivide i 2 centri insieme a Viteritti e Pace. L’unico altro attaccante dell’organico a disposizione di mister Colombo capace di entrare in questa classifica è stato fino a questo momento solo Nicolò Bruschi. Per quanto le cose stiano andando oltre le aspettative in casa Monopoli grazie alla solidità del reparto arretrato, ci si aspettano risposte da parte dei propri attaccanti. In occasione del pareggio del “Franco-Scoglio”, l’ex allenatore del Pescara ha tentato nuovamente di cambiare il duo d’attacco sperando in una svolta, ma sia Grandolfo che Yeboah non hanno inciso come ci si aspettava creando tanto, ma senza finalizzare a dovere. In vista di sabato, invece, i biancoverdi ospiteranno al Veneziani un Trapani capace di sbarazzarsi senza problemi del Cerignola come dimostrato dal netto successo per 5-1. Ad affrontarsi saranno infatti, saranno rispettivamente la miglior difesa e il secondo miglior attacco del girone C di Lega Pro. La retroguardia pugliese sarà chiamata sia agli straordinari contro il terribile trio offensivo composto da Bifulco, Fall e Lescano, sia a trovare la giusta quadra per permettere ai propri centravanti di trovare la via del gol ed essere più continui.

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