Iachini: "Dobbiamo essere ancora più determinati, cinici e tignosi"
Iachini, in vista dell'incontro in programma tra due giorni contro il Modena, ha presentato il match in conferenza, offrendo diversi spunti di interesse su ciò che sarà il finale di stagione del Bari.
Sulle condizioni di Diaw: "L’augurio è che si possa contare su di lui nel finale di stagione. Viaggiamo a vista, centelliniamo il lavoro sul ragazzo. Voglio essere ottimista e pensare che possa rientrare. I medici ci diranno le risposte e sulla base di queste faremo le valutazioni del caso."
Sul modulo: "Nel calcio tutto è giusto e tutto può essere sbagliato. Siamo partiti con il 4-3-1-2, vincendo le prime due partite ma avendo meno possesso palla di quanto successo con la difesa a 3, anche se questo assetto ci ha garantito solo un punto in quattro partite. Penso che dobbiamo continuare, a prescindere dal modulo, ad avere questo atteggiamento. Contro la Sampdoria abbiamo preso gol con la squadra tutta dietro la linea della palla, non c’era mancanza di equilibrio. Sono situazioni particolari. In queste partite dietro abbiamo rischiato pochissimo, sono stati episodi che ci hanno penalizzato nel risultato. Dobbiamo alzare il livello di concretezza e di realizzazione poi portiamo avanti ulteriori situazioni tattiche."
Su Menez: "Ci siamo semplicemente salutati. Quando un ragazzo arriva al campo e sta più spesso sul lettino che sul terreno di gioco a causa di un’infiammazione del ginocchio, sono scelte che si devono prendere."
Su Maiello: "Raffaele come Menez viene da un crociato ma al tempo stesso dobbiamo viaggiare a vista nel suo percorso di rientro. Ha avuto un intervento e va considerato questo nella sua fase di recupero."
La rabbia: "Mi sfogo dentro lo spogliatoio o in panchina durante la partita. Al di là di tutto, voglio vedere l’atteggiamento giusto dalla squadra. Quello che ho visto contro la Sampdoria è corretto. A Catanzaro e Venezia abbiamo preso i complimenti degli avversari ma ho fondato la mia vita professionale sui risultati da portare a casa. Dobbiamo essere ancora più determinati, cinici e tignosi. Dobbiamo essere tutti più incazzati”.
L'obiettivo: "Quando sono arrivato ho cercato di dare un’aspettativa ai ragazzi: guardare avanti. È quello che chiedo sempre alla squadra, ho sempre visto passi in avanti. A volte siamo stati timorosi ma questo va superato. Ai giocatori ho spiegato che serve superare questi aspetti per far girare la ruota e premere ancor più sull’acceleratore."
Su Aramu: “Stiamo continuando a lavorare in questa sosta sotto tutti gli aspetti, fisici, tecnici e tattici. Abbiamo testato sia la difesa a 4 che a 3 e in questo contesto il mancato miglioramento delle problematiche di Menez ci ha portato a lavorare sul recupero di un ragazzo che era fuori da fine gennaio. E’ con noi da una settimana, sta cercando di allenarsi al meglio. Ho parlato con lui, cercando di stimolarlo e di capire le sue difficoltà e lo spirito che deve mettere in campo in questa parte del campionato. Da lui ci aspettiamo grande partecipazione sul piano emotivo, tecnico, tattico e per la personalità. Sta a noi capire quanto possa essere pronto per giocare da subito. Lo verificheremo nei prossimi giorni. Di certo è una freccia in più da utilizzare per migliorare la fase realizzativa, perché nelle ultime partite pur avendo avuto più occasioni da gol abbiamo segnato meno. Questo lo stiamo pagando in termini di punti. Dobbiamo insistere e Aramu è uno dei ragazzi che contiamo e speriamo possa darci una mano”.