Verso Monopoli-Atalanta U23, Colombo: "Probabile che riparta dall'undici di Trapani. Felice per le 100 panchine e il rinnovo"
Tempo di vigilia a Monopoli per la sfida tra i biancoverdi e l'Atalanta U23, match in programma domenica 7 dicembre alle ore 14.30 al "Veneziani. Dopo il pareggio esterno a Trapani nell'ultimo turno, i pugliesi vanno alla ricerca dei tre punti, che mancano da oltre un mese, dalla sfida con il Casarano vinta per 1-3 al "Capozza". Alberto Colombo, fresco di rinnovo contrattuale, ha parlato così ai microfoni in conferenza stampa:
GLI ASSENTI - " Non ci sarà ancora Battocchio, esce Longo che ha subito un'infiammazione alla pianta del piede e rientra Volpe che siamo riusciti a gestire e a riportare tra i convocati. Per il resto gli altri sono gli stessi della trasferta di Trapani"
L'UNDICI INIZIALE - " Plausibile che si ricomincia dalla titolare con il Trapani proprio perchè in questo momento la sensazione è che il centrocampo abbia bisogno di continuità, ma ogni partita è una verifica e sono sicuro che risponderemo presente domani cercando di portare con se l'autostima e fiducia del secondo tempo di Trapani. Abbiamo avuto altre possibilità per variare, è chiaro che gli under influiscono su determinate scelte e, di conseguenza, la scelta di continuare con questo centrocampo influisce sulla scelta degli under. La cosa importante è che domani ci sia il piglio giusto per dimostrare che il momento negativo è alle spalle"
L'ATALANTA U23 - " Affrontiamo una squadra molto temibile che, nonostante abbia giocato mercoledì, ha la possibilità di essere sempre temibile grazie a una rosa ampia, per la qualità e fisicità che ha dimostrato di avere nonostante la giovane età. Credo che questo campionato le serve per acquisire l'esperienza necessaria, è una partita di cartello per la qualità dell'avversario"
LE CHIAVI DELLA PARTITA - "Secondo me potrebbero essere i duelli individuali, saranno fondamentali sia in fase difensiva che offensiva. Hanno più soluzioni e qualità in quasi tutti i giocatori"
A CENTROCAMPO - "Con tutti i dati a disposizione abbiamo visto che nel rapporto della media delle altezze delle due squadre siamo 1.80 e loro sono 1.85, noi non siamo una squadra con grandissima struttura e ne siamo coscienti, abbiamo cercato quindi di limitare con delle attenzioni e con le capacità a disposizione. Ad esempio Valenti, nonostante non abbia struttura, ha applicazione e una ferocia sull'avversario: dove non ci possiamo arrivare in un modo, ci possiamo arrivare in un altro. L'atteggiamento è fondamentale, se ci sono dei gap tecnici o fisici da colmare, l'atteggiamento e l'agonismo possono essere importanti per annullarli"
QUARANTA GIORNI DALL'ULTIMA VITTORIA IN CASA E IL RINNOVO- "Speriamo di tornare a vincere tra le mura amiche e festeggiare il rinnovo di contratto nei migliori dei modi e anche il compleanno della società: purtroppo non abbiamo avuto modo di festeggiarlo in modo adeguato e speriamo di poterlo fare domani con un buon risultato. Sono estremamente orgoglioso della fiducia riposta dalla società, non è usuale nel calcio di oggi avere un allenatore per così tanto tempo e la fiducia data mi riempie di entusiasmo"
100 PANCHINE - " L'obiettivo è arrivarne a fare 200. Quella che rimane più nella mente probabilmente è Cesena, ma ogni panchina ha un suo perchè e spero che questo sia solo l'inizio di un percorso che mi auguro diventi più lungo"