Quinta sconfitta nelle ultime sei partite per il club salentino che non approfitta del passo falso della Fiorentina e cade all'Olimpico "Grande Torino". Continua il periodo di crisi di un Lecce in quartultima posizione ad un punto di vantaggio dalla Fiorentina.

LA CRONACA

A rendersi subito pericolosi sono i salenti dopo nemmeno 2’: dalla sinistra Sottil si sposta la palla sul destro e mette in mezzo un traversone invitante per Cheddira e Gandelman che, però, non riescono ad arrivarci di testa per questione di centimetri. La partita si gioca sul filo dell’equilibrio con entrambe le squadre incapaci di creare degne occasioni da gol fino al 26’: l’azione parte sempre da uno scatenato Sottil che batte Pedersen nell’uno contro uno e serve un assist per Coulibaly, ma la conclusione del maliano è deviata in corner da un provvidenziale Maripán. Sul calcio d’angolo successivo è Ramadani a provarci con un insidioso mancino da fuori area capace di mettere a dura prova i riflessi di Paleari. Nel momento migliore del Lecce è il Torino a passare avanti: al 28’ Vlasic inventa un cross delizioso e preciso dalla destra per servire Adams sul secondo palo che ritrova il gol due mesi dopo. Rinvigoriti dal vantaggio i padroni di casa ci prova al 31’ con Zapata autore di un tiro dalla distanza forte e centrale respinto in bagher da Falcone. Al 39’ sono ancora i granata ad andare vicini: Casadei si smarca dopo una bella verticalizzazione e va alla conclusione respinta dal solito Falcone. Sulla respinta successiva, invece, è Lazaro a rovinare tutto spedendo il pallone in curva. Sul finire di prima frazione arriva la reazione da parte dei giallorossi con un tiro dalla distanza di Gandelma sul quale il portiere avversario si fa trovare attento. Nel recupero è Sottil a cercare il pareggio su punizione, ma il pallone non scende abbastanza per centrare lo specchio della porta.

Al rientro dagli spogliatoi è ancora il Toro a flirtare con il raddoppio: Vlasic si allarga su situazione di ripartenza e serve un traversone a mezza altezza invitante per Zapata che, però, trova davanti un super Falcone autore dell’ennesimo miracolo di una grande stagione. 1’ dopo e sono i giallorossi a non approfittare di un “regalo” di Paleari: Sottil crossa dalla sinistra e la mancata comunicazione tra il portiere granata e Lazaro, fa arrivare a sorpresa il pallone tra i piedi di Pierotti che sul secondo palo in scivolata non riesce a spingere in porta. Al 52’ una bella azione del Lecce porta alla conclusione di Veiga: il terzino portoghese gioca di uno due con Gandelman, ma il suo tiro termina alto. Al 66’ è il Torino a sprecare la chance del 2-0: da un angolo battuto da Lazaro, Casadei gioca di sponda per Adams che a tu per tu con Falcone non trova lo specchio della porta. Al 72’ arriva il secondo miracolo di giornata di Falcone: su situazioni di corner, Zapata gioca di testa per Maripán che colpisce a porta sicura trovando prima un grandissimo riflesso del capitano giallorosso, e successivamente, il salvataggio sulla linea di Veiga. Al 79’ i giallorossi flirtano con l’1-1: Gallo dalla sinistra serve Banda che dopo una bella azione individuale va alla conclusione che si stampa sul palo prima della segnalazione di fuorigioco da parte del guardalinee. 

TABELLINO

TORINO (3-4-1-2): Paleari; Marianucci, Maripán, Coco; Pedersen, Ilkhan (70’ Prati), Casadei (70’ Anjorin), Lazaro (70’ Obrador); Vlasic; Zapata (78’ Kulenovic), Adams (89’ Njie).

A disp.: Israel, Siviero, Dembelé, Tameze, Perciun, Gabellini.

All.: Marco Baroni.

LECCE (4-2-3-1): Falcone; Veiga, Sibert, Tiago Gabriel (65’ Gaspar), Gallo; Ramadani (89’ Ngom), Coulibaly; Pierotti (78’ Sala), Gandelman (65’ Banda), Sottil (77’ N’Dri); Cheddira.

A disp.: Samooja, Bleve, Ndaba, Fofana, Stulic, Pérez, Jean, Kovac.

All.: Eusebio Di Francesco.

AMMONIZIONI: Vlasic, Prati (T); Tiago Gabriel, Ramadani (L).

GOL: 29’ Adams (T).

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