Bari, Longo dopo la sconfitta con il Sudtirol: "Difficile dare spiegazioni sulla mancata prestazione"
Il Bari perde anche con il Sudtirol e resta lontano dalla salvezza diretta. Di seguito le parole dell'allenatore biancorosso Moreno Longo nel post partita:
Dare una spiegazione alla mancata prestazione è difficile: chiedo scusa per la prestazione, secondo me è brutta in una partita dove non potevamo permettercelo. Colpa mia che non ho toccato le corde giuste per cercare di portare in campo una squadra con altro tipo di voglia. La analizzeremo con piacere e lucidità nelle prossime ore. Possiamo solo scusarci per questa prestazione. Non ero contento del primo tempo. Era un primo tempo dove si facevano delle cose con poco coraggio. Concedevamo palleggio al Sudtirol che faceva la partita. Abbiamo voluto togliere palleggio andando uomo su uomo e la scelta non ha pagato. Dopo tre minuti prendi gol da rimessa laterale e lì non centra il modulo e poi si complica tutto. Non devi mai prendere quel gol perchè ti pesa come un macigno, poi hanno creato per lo scoramento. Dopo il gol hai smesso di essere squadra, invece, dopo il gol di Rao quantomeno ci abbiamo provato. Devi avere una forza caratteriale che ti deve portare a fare di più: quando si parla di duelli e li perdi sistematicamente diventa difficile. Manè è un ragazzo giovane, può sbagliare. C’era da scegliere calciatori di gamba, lui ha sbagliato tanto, ma non si può buttare la croce addosso a lui. Non abbiamo tempo, ma è altrettanto vero che la condizione non la trovi in pochi giorni. Stiamo facendo passi in avanti dal punti di vista fisico perchè un calciatore come Odenthal è rimasto in campo fino alla fine. Capisco che in molti ci vedono morti, ma dobbiamo avere la forza di non mollare. Siamo a due punti dai playout e quattro dalla salvezza diretta, perchè non abbiamo altre strade. Non possiamo alzare bandiera bianca. Dopo la prestazione di oggi è giusto non vedere la luce in fondo al tunnel, ma io nel calcio ne ho viste di tutti i colori. Da parte nostra, dobbiamo continuare a perseverare e cercare questo cambio di rotta perchè non abbiamo altrimenti. Finchè non c’è la matematica che ti condanna, devi provare a trovare la soluzione per risolvere le cose. Noi viviamo di risultati. Dopo il gol di Rao ci siamo riaccesi, per questo credo sia una questione di testa. La contestazione per me è un dispiacere: non abbiamo soddisfatto quelle che erano le attese. Mi spiace che ci sia questa situazione in atto, non sono io che devo dire ciò che è giusto e sbagliato. Noi abbiamo bisogno dei nostri tifosi, spero di riuscire a riportarli dalla nostra parte. Mi fa estremamente male trovarmi in questa situazione, dietro questa situazione c’è anche dolore fisico, perchè c’è una responsabilità enorme e me la prendo tutta. Quando ci sono delle scelte, pur sbagliando, c’è sempre un ragionamento dietro.