Le dichiarazioni di mister Pietro di Giorgio alla vigilia del match contro la Casertana:


“Arriviamo bene a questa partita, sia fisicamente che mentalmente. Veniamo da tre giorni di allenamento intensi e ho rivisto quell’entusiasmo che ci ha restituito lo 0-0 di Monopoli. Era da tanto che cercavamo un clean sheet e l’abbiamo ottenuto con una prestazione solida, maschia, in un campo difficile. È stata una prova di grande spessore.

Domenica ci aspetta una gara importantissima. Portare a casa tre punti sarebbe il primo vero risultato di peso della nostra stagione, perché abbiamo speso tanto e, se vogliamo restare in alto, ogni partita conta.

Affrontiamo una Casertana che mi piace, una squadra che ha qualità, esperienza e giocatori che stimo molto. Nonostante questo, stanno vivendo un momento complicato e occupano una posizione delicata in classifica. Verranno con il coltello tra i denti, ne sono certo. Ma noi siamo pronti e abbiamo grande rispetto per loro. Allo stesso tempo, sappiamo che questa è un’ottima occasione per noi: vincere sarebbe fondamentale e ci darebbe una spinta enorme.

Abbiamo dimostrato di avere carattere soprattutto fuori casa, dove giochiamo sempre a viso aperto, su ogni campo. In casa, invece, ci è mancata qualche vittoria in più: i pareggi con Giugliano e Cavese pesano sulla classifica. Con quattro punti in più parleremmo di un posizionamento altissimo. Peccato, ma abbiamo sempre dato tutto. Anche col Picerno, avanti 2-0, abbiamo pagato a caro prezzo qualche piccolo errore.

La squadra, però, ha sempre avuto voglia di fare bene e ha sempre reagito. Ora abbiamo due partite casalinghe e dobbiamo fare di tutto per raccogliere sei punti.

Felippe non sarà della gara, ha ancora un fastidio alla caviglia e non si è allenato, ma fortunatamente non è nulla di grave: contiamo di recuperarlo per la partita contro il Latina. D’Auria, Sciacca e Selleri sono fuori, ma il resto della squadra sta bene, sia fisicamente che mentalmente. I ragazzi hanno preparato bene questa partita, sono consapevoli dell’importanza dei tre punti. Servono per salire in classifica, perché dietro corrono e non possiamo sbagliare. Non è una finale, ma vincerla sarebbe importantissimo.

Sono fiducioso: stanno preparando la partita dell’anno. Erradi è un ragazzo forte, con grande prospettiva, ma non è un play. A Monopoli Ferro ha fatto bene, lo avrei messo anche se Felippe non fosse uscito perché Felippe in quel momento era in difficoltà. Ferro ha risposto presente, ma non è l’unica soluzione. Sto valutando anche altre opzioni, come a Foggia, dove abbiamo giocato senza un play vero.

Il nostro gioco prevede centrocampisti molto dinamici, che ruotano, si muovono, si cercano lo spazio e lo attaccano. Per questo i riferimenti fissi a volte non servono. La Casertana costruisce da dietro e verrà a prenderci uomo su uomo: valuteremo come affrontarli al meglio.

A Monopoli siamo stati più furbi, più esperti, più concreti. Abbiamo risposto da squadra vera, e questo tipo di prestazione, in questo momento del campionato, è fondamentale. Se servirà, saremo pronti a fare partite sporche.

Abbiamo un gruppo di professionisti, con grande cultura del lavoro. L’allenamento di ieri è stato intenso, nonostante siamo a fine stagione. Sono tornato a casa felice. Antonio (Siautonis) è un ragazzo che ha iniziato bene, poi ha avuto un calo, ma sta lavorando tanto. Quando chiedi a un giocatore di fare cose nuove, è normale ci sia un momento di adattamento. Ma è un ragazzo eccezionale e un giocatore forte.”

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