Classe ’94 e una storia di perseveranza e gavetta da far vedere ai bambini che iniziano a giocare a questo meraviglioso sport, sì perchè la storia di Antony Partipilo, barese doc, è una bellissima storia.

Nato e cresciuto a Bari, Antony Partipilo inizia la carriera calcistica proprio con la maglia della sua città, in una delle prime interviste dichiara che già aver indossato quella maglia era il coronamento di un sogno per un ragazzo come lui cresciuto a Bari.

Ala destra con un forte senso per dribbling, esordisce con il Bari il 15 dicembre 2012,in una sconfitta casalinga con il Novara con allora alla guida mister Torrente.

Da quel momento in poi inizia una serie di prestiti in svariate squadre della serie D e Lega Pro con una piccola parentesi fuori dall’Italia in Romania con il prestigioso club della massima serie rumena, il Cluj.

Dopodiché il Bari lo cede a titolo gratuito al Bisceglie in Serie D e forse li si capisce che questo ragazzo può ambire a tutt’altri palcoscenici perchè in due anni conquista la Lega Pro con il Bisceglie che mancava da 19 anni tra i professionisti. Dopo la promozione viene ceduto alla Virtus Francavilla dove colleziona due ottime stagioni e passa alla Ternana sempre il Lega Pro, ma con ambizioni totalmente diverse, passare alla Serie B.

Con 145 presenze collezionando 43 gol e 34 assist e una promozione alla Serie B  in tre stagioni con la squadra Umbra, si capisce che Antony Partipilo deve ambiare ad una società che deve puntare alla massima serie. Infatti nella scorsa estate gli occhi del direttore sportivo Mauro Pederzoli vanno proprio sul talento barese che passa al Parma per un milione e mezzo di euro.

Una storia di perseveranza, sacrificio che non può non sfociare nella Serie A, che infatti arriva ieri come un segno del destino proprio a Bari nel suo San Nicola dove trovò l’esordio tra i “grandi” e dove ha coronato il sogno di poter giocare finalmente dopo anni di abnegazione pura nel massimo palcoscenico del calcio italiano.

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