Milan - Lecce 3-0 Giallorossi inadeguati in Coppa Italia
Il Milan supera il Lecce con autorità e si qualifica al turno successivo di Coppa Italia. A San Siro la squadra rossonera domina gran parte della partita, sfruttando l’inferiorità numerica degli ospiti e mostrando qualità in attacco con Gimenez, Nkunku e Pulisic sugli scudi. Il match si accende già nei primi minuti: Gimenez e Nkunku vanno vicino al gol. L’episodio chiave arriva però al 18’, quando Siebert atterra Nkunku lanciato a rete: dopo il check al Var, l’arbitro Tremolada estrae il cartellino rosso diretto. Lecce costretto così a giocare più di 70 minuti in dieci uomini. Il Milan capitalizza subito la superiorità: al 20’ Santiago Gimenez, ben servito da Bartesaghi, insacca l’1-0. Nel finale di tempo Pavlovic impegna Fruchtl su punizione, ma si va al riposo con i rossoneri avanti di solo un gol, anche se avrebbero meritato di più solo le parate di Fruchtl hanno evitato un passivo maggiore.
Nella ripresa il Milan parte fortissimo: al 51’ Christopher Nkunku firma il raddoppio, riscattando un palo colpito pochi minuti prima da Loftus-Cheek. Il primo tentativo del Lecce verso la porta del Milan, e rimarrà il solo, arriva al 60' con una punizione telefonata di Berisha, ma Maignan è sempre attento. Al 61’ entra Christian Pulisic e ci mette appena tre minuti a lasciare il segno: cross perfetto di Athekame e inserimento vincente dell’americano per il 3-0. Lo stesso Pulisic colpisce anche un palo al 75’, sfiorando la doppietta personale. Il Milan ha mostrato solidità, varietà di soluzioni offensive e un’ottima gestione del vantaggio. Il Lecce, in inferiorità numerica sin dal primo tempo, ha retto per quanto possibile ma ha pagato l’ingenuità difensiva di Siebert e la scarsa incisività davanti, con Camarda abbandonato in accatto.
I rossoneri proseguono così la corsa in Coppa Italia e nel prossimo turno in programma a dicembre affronteranno la Lazio. Il Lecce invece pensa già al prossimo impegno contro il Bologna, con pochissime certezze anzi quasi zero.