Foggia, il Tribunale di Bari si riserva sulla proroga dell’amministrazione giudiziaria
Nel corso della seduta, il Collegio ha acquisito ulteriori elementi di valutazione sullo stato di esecuzione della misura prevista dall’articolo 34 del Codice Antimafia e si è riservato di decidere sulla richiesta di proroga avanzata dalla Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo e dalla Procura della Repubblica di Bari.
La società rossonera, rappresentata in aula dall’avvocato Roberto De Rossi, ha espresso la propria opposizione alla richiesta di estensione della misura, sostenendo di aver adempiuto a tutte le prescrizioni e alle attività richieste dal Tribunale nel corso dell’amministrazione giudiziaria.
L’Amministratore giudiziario ha illustrato il lavoro svolto durante il periodo di gestione, limitandosi a riferire sullo stato delle attività senza formulare richieste in merito alla proroga e rimettendosi alle determinazioni del Tribunale.
Proprio su questo punto il Calcio Foggia 1920 ha diffuso una precisazione ufficiale, smentendo le indiscrezioni circolate nelle ultime ore su alcuni organi di informazione e siti internet. Il club ha chiarito che l’Amministratore giudiziario non avrebbe richiesto alcuna proroga della misura cautelare, contrariamente a quanto riportato da alcune fonti.
Si attende ora la decisione del Tribunale di Bari, chiamato a pronunciarsi sulla prosecuzione o meno dell’amministrazione giudiziaria che interessa la società foggiana.