Bari, confronto con il Comitato dei Garanti. Sassanelli: «La proprietà vuole vendere anche prima del 2028»
Primo incontro tra il Comitato di Garanzia e la SSC Bari
Primo incontro tra i rappresentanti del Comune e la SSC Bari. Il legale del Comitato: «Confermata l’esistenza di soggetti interessati, trattative ancora embrionali». Menichini: «Dialogo costruttivo, ammorbiditi i toni».
Si apre all’insegna del dialogo il confronto tra il Comitato dei Garanti del Comune di Bari e la SSC Bari. Dopo il rinvio di ventiquattro ore, si è tenuto questa mattina l’atteso incontro tra i rappresentanti dell’organismo incaricato dal sindaco Vito Leccese e quelli della società biancorossa. Un primo passaggio giudicato positivamente da entrambe le parti, soprattutto per quanto riguarda la disponibilità della proprietà a fornire la documentazione richiesta e la conferma della volontà di procedere alla cessione del club, possibilmente anche prima della scadenza del 2028.
Alla riunione hanno partecipato in presenza l’avvocato Sassanelli, rappresentante del Comitato dei Garanti, e l’avvocato Menichini, legale della proprietà biancorossa. Collegato da remoto, invece, il direttore generale della SSC Bari, Giuseppe Marino.
Sassanelli: «Accolte tutte le richieste di documentazione»
A tracciare il bilancio dell’incontro è stato l’avvocato Sassanelli, che ha innanzitutto sottolineato la disponibilità mostrata dai rappresentanti della società.
«Non è un caso che siamo insieme con l’avvocato Menichini, che è l’avvocato della proprietà e che ha fatto obiettivamente i salti mortali per partecipare ed essere presente, mettendo da parte anche impegni personali e familiari. Si è trattenuto più di un giorno proprio per partecipare personalmente alla riunione, perché c’erano da affrontare anche degli aspetti tecnici».
Apprezzamento anche per la partecipazione del direttore generale Marino: «Abbiamo molto apprezzato la sua presenza, sia pure da remoto, perché non era materialmente possibile che facesse diversamente. Anche questo è stato un gesto di manifestazione di buona volontà».
Una disponibilità che, secondo Sassanelli, si è tradotta anche in risultati concreti: «Le richieste di documentazione che abbiamo fatto sono state tutte accolte e quindi adesso, a stretto giro, provvederanno a trasmettere tutto ciò che abbiamo richiesto».
La cessione del Bari: «Soggetti interessati esistono, trattative ancora embrionali»
Il passaggio più significativo riguarda il futuro societario del Bari. Il Comitato ha ricevuto rassicurazioni sulla volontà della proprietà De Laurentiis di arrivare alla vendita del club, senza necessariamente attendere la scadenza del vincolo normativo del 2028.
«Ci è stata confermata la ferma volontà di portare a termine questo percorso di vendita della società, anche prima, se possibile, della tagliola del 2028», ha spiegato Sassanelli.
Non soltanto una dichiarazione d’intenti, ma anche la conferma dell’esistenza di potenziali interlocutori: «I soggetti interessati possiamo dire che esistono, sono confermati anche dalla proprietà e con loro stanno ritualmente portando avanti le trattative, sia pure a livello ancora embrionale, ovviamente».
Un chiarimento importante, che conferma l’esistenza di contatti per il passaggio di proprietà, pur senza indicare al momento possibili acquirenti, offerte formalizzate o tempistiche definite per un’eventuale operazione.
Marino rassicura anche sul progetto sportivo
Nel corso del confronto è stato affrontato anche il tema della gestione tecnica e sportiva della società. Un aspetto sul quale il direttore generale Marino ha voluto ribadire l’impegno della proprietà.
«Il direttore generale Marino ci ha tenuto a dire che da parte della proprietà c’è anche attenzione all’aspetto tecnico, quindi a curare i risultati della società, non soltanto a preoccuparsi di quelli societari», ha riferito Sassanelli.
Il Comitato potrà ora entrare nel merito delle questioni attraverso l’analisi dei documenti che saranno trasmessi dalla società. «Abbiamo iniziato finalmente questo lavoro, a svolgere in concreto questo incarico che ci è stato dato dal sindaco. Per il momento le premesse possiamo certamente dire che sono buone», ha concluso il rappresentante dell’organismo comunale.
Menichini: «Dialogo costruttivo, pacato ed equilibrato»
A confermare il clima positivo dell’incontro è stato anche l’avvocato Menichini, intervenuto al termine delle dichiarazioni di Sassanelli in rappresentanza della proprietà del Bari.
«Si è trattato di un dialogo costruttivo, pacato, equilibrato, che ha consentito anche di ammorbidire un po’ dei toni che probabilmente si erano un po’ alzati ultimamente. Per cui siamo soddisfatti».
Il legale ha poi confermato la necessità di proseguire il confronto: «Ci sarà da riaggiornarci più avanti».
Il primo faccia a faccia si chiude dunque con una valutazione positiva condivisa, ma il percorso resta ancora nelle sue fasi iniziali. La consegna della documentazione richiesta e i successivi approfondimenti del Comitato rappresenteranno i prossimi passaggi per verificare concretamente lo stato del processo di vendita del Bari. Sullo sfondo resta la scadenza del 2028, ma soprattutto la volontà dichiarata dalla proprietà di arrivare alla cessione anche prima di quel termine.