Domani, domenica 18 ottobre, alle 15 il Bari sfida il Crotone per la decima giornata del girone C di Serie C. Queste le parole dell’allenatore biancorosso Massimo Rastelli in conferenza stampa alla vigilia. Di seguito le dichiarazioni dell'allenatore biancorosso:

LE CONDIZIONI DELLA ROSA - “Butic sta bene, si è allenato regolarmente e sarà convocato come Mantovani e Gomez”.

LA CLASSIFICA - “Dico ai ragazzi di non guardarla: dobbiamo stare attenti a questa partita, il Crotone sei punti li ha fatti sul campo, è una squadra pericolosa e lo sa fa fare bene, ha ottimi giocatori e dal primo giorno di settimana che li ho preparati a questo tipo di partite: sappiamo che ci sarà da sudare tantissimo, da lottare e da sacrificarsi e noi abbiamo sempre il massimo rispetto delle avversarie, è una qualità che non ci deve mai abbandonare”.

I GIOVANI - “Esposito e Prisco? Sono ragazzi che stanno lavorando sodo e avete visto come in questi mesi sono mancati tantissimi ragazzi e alla fine abbiamo messo sempre in campo una squadra credibile in campo. Tutti si sentono partecipi e tutti si sentono titolari, mi mettono in difficoltà ogni settimana nelle scelte e sono ragazzi pronti”.

IL CROTONE - una gara da non lasciare punti per strada sappiamo dello scontro tra potenza e Catania, ma noi dobbiamo pensare alla nostra partita e non dobbiamo distrarci su quello che fanno gli altri, sono concentrato sulla squadra e sulla sua crescita, dobbiamo essere bravi ad approfittare di queste partite

I NUMERI DEL BARI - “Abbiamo lavorato dai primi giorni sull’equilibrio, sull’andare a far gol e sul sacrificarsi tutti per difendere la nostra porta, il che poi ci permette di portare a casa il risultato. Io cerco sempre questo equilibrio. All’inizio abbiamo fatto fatica a creare situazioni, capitalizzando al massimo però la mole di gioco e mantenendo l’idea di compattezza. Ora la squadra è cresciuta molto, abbiamo mantenuto l’umiltà e lo spirito di sacrificio che ci consentono di contenere gli avversari”.

IL RENDIMENTO AL SAN NICOLA NONOSTANTE IL VUOTO SUGLI SPALTI - “Abbiamo fortissime motivazioni, accettando di venire e rimanere a Bari. Sapevamo che la situazione sarebbe stata questa, almeno agli inizi. Ognuno di noi partita dopo partita sta trovando grandissime motivazioni, per uscirne e trovare quella forza per restare in gare e vincere le gare. Sappiamo che ad ora non possiamo avere il grandissimo supporto del nostro pubblico, a noi non rimane che fare risultato, fare prestazioni sperando che le cose possano cambiare”.

LA CONCORRENZA DEL POTENZA - “In questo inizio di stagione sia il Sorrento che il Potenza, ma soprattutto il Potenza per continuità di rendimento e facilità nel fare gol, si stanno dimostrando avversari di tutto rispetto. Il Potenza per l’organico che ha e la conoscenza di un gruppo affiatato che lavora insieme da anni potrebbe essere un concorrente assolutamente credibile. Io credo che alla lunga certi valori vengano fuori e per questo dobbiamo lavorare per ottenere risultati importanti. La squadra è cresciuta tantissimo, continuiamo così”.

COME CAMBIA L’ATTACCO CON GOMEZ - “Questo lo vedrete domani. Ci sono dei ragazzi che stanno giocando con continuità, altri che stanno subentrando e altri che vengono da infortuni e piano piano ci daranno una mano”.

I GOL CHIESTI A DELLA MORTE E TRIBUZZI - “Sono due ragazzi che stanno acquisendo la condizione giocando. Di settimana in settimana stanno aggiungendo un pezzettino, oltre a sacrificarsi devono fare qualche gol e alzare così il livello generale”.

LA CRESCITA DI ELIA - “Fa parte della categoria di calciatori che non rubano l’occhio allo spettatore ma è un ragazzo preziosissimo per noi. Quando mi hanno fatto il suo nome quest’estate l’ho studiato e mi ha colpito per le qualità. Poi è un professionista, un ragazzo serio e sta dando un grande contributo”.

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