Monopoli, Colombo: "Risultato giusto per quello che si è visto in campo, dobbiamo avere una mentalità diversa"
Dopo lo 0-0 contro il Savoia, il tecnico del Monopoli Alberto Colombo analizza la prestazione dei suoi, soffermandosi sull’andamento della gara e sul pareggio maturato al termine dei novanta minuti.
LA PARTITA - “Credo che il risultato sia giusto, per quello che si è visto in campo. Abbiamo tutti l’amaro in bocca, volevamo sicuramente tutti di più dalle nostre squadre, poi è anche vero che c’è il rischio di subire gol quando ci si espone troppo. Credo che nel secondo tempo abbiamo mostrato più coraggio rispetto al primo, seppur senza brillare. Noi dobbiamo cercare di lavorare per avere una mentalità diversa, ma è responsabilità mia. Questa poteva essere una partita che poteva far fare un salto di qualità alla squadra, ma è evidente che abbiamo ancora molto lavoro da fare. Essere nella media non deve rientrare nella nostra mentalità.”
I RISCHI – “Sapevamo che la filosofia del Savoia era questa, quindi come poteva essere pericolosa nel caso avesse vinto dei duelli, la stessa cosa poteva venire a nostro favore per quanto riguarda la fase offensiva. Siamo mancati nella distanza che c’era tra Bernardotto e il resto della squadra, ma facciamo tesoro anche di questa partita e andiamo avanti con l’umiltà che deve contraddistinguere tutti, perché è un campionato complicato. Se qualcuno pensa che tutto sia dovuto, e ci siano tappeti rossi stesi per favorire l’altra squadra, non è questa la realtà. Tutto viene conquistato sul campo. C’è ampio margine di miglioramento, ma compattezza e umiltà devono essere sempre alla base.
BERNARDOTTO – “Ho cercato di variare inserendo Vido e di creare qualche problema in più nell’uno contro uno a Noce. Questo è stato il motivo della scelta.”
SCIPIONI – “Ho una fiducia estrema in lui, poi magari ci sono delle volte in cui non gioca perché è normale che ci siano delle rotazioni. Ma questo non vuol dire che se un allenatore non fa giocare un calciatore non ha fiducia in lui, e la dimostrazione sta nel fatto che a volte lo faccio giocare mezz’ala, altre lo faccio giocare quinto di centrocampo.”
PARRAVICINI – “Sicuramente si tratta di un problema muscolare da valutare. Purtroppo, venendo da un periodo di lunga inattività, è soggetto a queste ricadute, speriamo che non sia nulla di grave. Oggi il suo obiettivo primario deve essere quello di sentirsi il meglio possibile, ha dimostrato le sue qualità, ma oggi deve pensare a stare bene. Potrebbe essere uno stiramento, ma valuteremo i tempi di recupero.”