Si presenta anche il giovane centrocampista classe 2008 Vincenzo Prisco, fermato dalla mononucleosi all’alba della sua esperienza in biancorosso. Le sue prime impressioni da calciatore del Bari:

IL PARAGONE CON LOBOTKA - “Mi ispiro molto a lui, ho cercato di rubare il più possibile e con l’esperienza di Grgic e Mendicino proverò a imparare anche da loro. Mi intriga molto la calma, la visione, i contromovimenti”.

PUNTI DI FORZA E MARGINI DI MIGLIORAMENTO - “Corro tanto, mi sacrifico nei 90 minuti e credo di saper gestire bene i tempi di gioco. Posso crescere poi su tanti aspetti. Mi sento pronto per affrontare la sfida di Bari”.

L’ENTUSIASMO E IL RAPPORTO CON ESPOSITO - “Sono molto carico e responsabile per questa mia prima esperienza con i grandi. Esposito l’ho conosciuto in Nazionale, c’è un bellissimo rapporto”.

LA MONONUCLEOSI - “Mi hanno detto dall’inizio di stare tranquillo, sono stato in costante contatto con lo staff medico. Poi quando ho ricevuto la chiamata del direttore che mi dava il via libera per raggiungere Bari sono stato felicissimo”.

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