Bari, Longo: "Queste sono le partite per cui facciamo questo lavoro. Ecco dove ci è mancato il salto.."
Alla vigilia del big match del San Nicola, Bari-Palermo, parla in conferenza stampa mister Moreno Longo analizzando la difficile partita contro i siciliani ed il momento della squdra; di seguito la conferenza dell'allenatore biancorosso:
ANALISI - “Partita importante del resto quando sei a sei giornate dalla fine non puòessere altrimenti ma uno lavora per le partite importanti, se vuoi ottenere qualcosa passa da queste partite e quindi deve essere un piacere giocarla, una possibilità, deve essere vissuta con il modo giusto. Questa responsabilità deve arrivare per quello per cui abbiamo lavorato”.
TURNAZIONI - “Penso sempre positivo, queste turnazioni che potranno esserci diventano un’opportunità per tutti i calciatori, come è successo a Catanzaro i subentrati possano essere determinanti, in queste partite finali possono lasciare il senno per chi ha giocato poco, perchè possono essere decisive in un modo o nell’altro”.
PALERMO - “Se non prepari queste partite fai fatica, il Palermo è una squadra che avrebbe dovuto fare un campionato diverso già dall’inizio, avrebbe dovuto essere nelle prime posizioni per i valori della squadra, poi sappiamo quando è facile questo campionato, ha trovato nel calciomercato invernale un finalizzatore come pojnapoalo che ha segnato otto gol in otto partite è tutto più facile per loro”.
FAVILLI - “Il valore di Favilli non lo scopriamo noi, è un giocatore importante per questa categoria che ha avuto il problema della continuità, ha sempre avuto qualche problema fisico che gli ha interrotto quella condizione fisica di cui necessitava, per giocare di più devi essere in condizione, lo adopereremo in base a quello che lui ci fa vedere”.
DIFESA - “Oramai a fine campionato conoscete il mio modo di pensare, sceglieremo gli uomini più adatti a questo tipo di partite, sono calciatori sullo stesso piano, potenzialmente mi mettono tutti in difficoltà nella scelta”.
FAVASULI - “Sono contento per lui, ragazzo che ah sempre lavorato con umiltà e dedizione, il suo gol non è arrivato per caso, è un ragazzo che lavora tanto che ci mette tanto impegno, penso che sul lungo il lavoro paghi e in questo senso lui se lo sia meritato. Nell’ultimo periodo doveva migliorare la fase offensiva e spero che questo gol gli dia fiducia”.
19 CALCIATORI A SEGNO - “Tutti sono coinvolti nella manovra offensiva, poche sono le squadre che hanno il centravanti che fa 15-20 gol, se non hai quello devi attingere a tutta la squadra.
VAR - “Confermo quello che ho detto a caldo, era una situazione in cui bisognava intervenire, una spinta a due mani non è interpretabile e in quel senso la regola che va a spiegare obbligherebbe il VAR ad intervenire, senza quella ci saranno ancora situazione in cui il VAR inspiegabilmente non richiamerebbe l'arbitro".
INDISPONIBILI - “Al momento è fuori solo Lella, ma ci alleneremo ancora nel pomeriggio”.
CARATTERE - “Quando si alza il livello della partita devi stare dentro la partita come contro il Catanzaro, le partite sono sempre da affrontare con il piglio giusto indipendentemente dai fattori esterni, non dobbiamo dare spazio alla frustrazione, se non lo facciamo significa che non siamo ancora diventati squadra, nel bene e nel male una formazione vera non esce mai dalla partita. Per il salto di qualità ci è mancato carattere, gestione nei momenti importanti e personalità".
FALLETTI-PEREIRO - “Non mi sottraggo mai dalle mie responsabilità, sono sempre io il primo che si interroga, non sempre purtroppo alcuni giocatori riescono ad esprimersi come voglio. Sono due ragazzi che stanno lavorando con tanto impegno e dedizione per cercare di alzare il livello, ma prima di tutto per loro stessi”.
EQUILIBRIO - “Su quell’equilibrio sappiamo che in Italia non esiste, si passa dalle stelle alle stalle molto facilmente, io credo che ogni volta c’è la volontà, impegno e massima dedizione per fa arsi che esca tutto nel migliori dei modi, ma questo aldilà dei cambi, c’è chi vive in panchina la partita in modo diverso, non trovo la parte casuale nei cambi. Subentrare con il modo giusto è sempre una caratteristica. Il secondo tempo di Carrara anche io penso che sia indecente, ma non penserei mai che non c’è stato impegno da parte di tutti i calciatori. La squadra diventa squadra quando riesce a leggere i momenti della partita”.
GOL IEMMELLO - “Quando hai il calciatore ad un metro devi intervenire, in quello voglio vedere la cura del dettaglio, in quel metro c’è la partita e c’è da capire l’importanza di quel metro”.
DORVAL - “Credo che il periodo migliore di Dorval dobbiamo allungarlo, è arrivato a fine marzo con le ottime prestazione, non è calato per il mercato, ma per il ramadan, perché ti alimenti in modo diverso, fa parte di una cultura che bisogna rispettare, ci auguriamo che torni a quello che ha saputo fare”.