La Lucenta SPA ha fatto ricorso al TAR per il bando del San Nicola: il motivo
È la Lucente Spa la società che ha impugnato davanti al TAR Puglia il bando del Comune di Bari per l’affidamento pluriennale dello stadio San Nicola. L'udienza cautelare davanti ai giudici amministrativi si discuterà il 7 luglio. La gara, i cui termini sono scaduti lo scorso 18 maggio, vede come unico soggetto ammesso la SsC Bari. Attraverso i suoi legali, La Lucente Spa ha chiesto la sospensione della procedura di gara. Nell’atto notificato al Comune di Bari l’azienda sostiene che non avrebbe partecipato al bando perché «penalizzata dal vantaggio competitivo della Ssc Bari (contro interessata) per via di una programmazione di eventi e concerti già definitiva, di cui non vi era traccia nel bando». La società lamenta dunque di non essere stata messa nelle condizioni di presentare un'offerta consapevole che tenesse conto dei possibili ricavi, non essendo a conoscenza della programmazione già fatta. Il tema sollevato riguarda i concerti già programmati dalla Ssc Bari tra giugno e luglio 2026 e calendarizzati da tempo oltre la scadenza naturale della vecchia concessione, maturata lo scorso 31 maggio. Proprio per la gestione di questi eventi l'amministrazione comunale ha disposto un comodato d'uso temporaneo a titolo oneroso dell'impianto, a fronte del versamento dalla Ssc Bari al Comune di un corrispettivo complessivo di 300mila euro, pari a 60mila a concerto, stessa clausola prevista nel bando per il futuro concessionario.