Termina con uno scialbo pareggio per 0-0 la stagione di un Bari che manca l'obiettivo prefissato all'inizio: i playoff. Il nono posto finale costringe i biancorossi a concludere in anticipo un'altra annata deludente e nella quale tutti sono in discussione. Uno fra tutti il mister Moreno Longo intervenuto nel post-partita ai microfoni proprio pe analizzare la stagione dei galletti.

"Se guardiamo all’obiettivo playoff c’è delusione perché la squadra è stata per tanti mesi in quei posti, ci è sfuggita questa posizione nel finale. C’è delusione in tutti noi. Ci è mancato tante volte lo step in più per fare quello che si doveva fare. Stagionale fallimentare? Se guardiamo questo nono posto come una cosa fallimentare non mi trovate d’accordo al netto che c’è grande delusione, perché abbiamo lasciato tanti punti per strada. Ribadisco, si arrivava da una quasi retrocessione, abbiamo rimesso in piedi una squadra che con pregi e difetti si è giocata la partita, ha fatto partite brutte ma anche ottime prestazioni. Non voglio vivere questa annata come del tutto negativa perché retrocede la Sampdoria e nei playout ci sono Frosinone e Salernitana". 

"Io in discussione? Al mio futuro ci pensa la società, sono pronto a ripartire con entusiasmo con la stessa voglia di prima. Guardando quello che è stato il lavoro, non arrivo con la bacchetta magica, ci vuole tempo per cercare di riuscire a ricostruire il più possibile. Ogni anno si tenta il tutto per tutto, io sono tranquillo perché in caso dovessi ripartire lo farei con entusiasmo. Siamo sempre stati uniti, c’è stata una comunicazione differente, ma questo nasce dal fatto che io allenatore conosco bene questo campionato e sono molto concreto e so che questa squadra se l’è giocata. C'è sempre stata unità di intenti con la società. Ho insistito tanto sul percorso e su quando abbiamo preso la squadra e quello pesava su quel famoso step in più. Esistono due tipi di comunicazione, una interna e una esterna, so bene cosa ci dicevamo dentro lo spogliatoio. A volte si tende a voler proteggere una squadra, non sono né il primo né l’ultimo addetto ai lavori a fare una comunicazione differente da quella interna". 

"La partita contro il Modena l’abbiamo approcciato male, ma la squadra ha reagito. A Cosenza abbiamo abbiamo steccato completamente  facendo una partita terribile e contro il Cittadella non c’era un presagio di quel secondo tempo, di conseguenza quello è stato un altro momento in cui siamo stati a due volti, un momento bene, l’altro male".

"Se me la sento di ripartire da Bari? Chiaramente c’è da condividere i programmi con la società, la motivazione non mi è mai mancata. Sono stato in bei campionati ed in contestazione. Se saremo tutti d’accordo sulla programmazione si andrà avanti. Le difficoltà come quest’anno credo che non ci possano essere. Quest’anno eravamo in autogestione, dall’anno prossimo il foglio della costruzione è più libero e secondo me ci sarà più libertà di muoversi"-

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