Audace Cerignola, Di Toro nel futuro ma attenzione alla programmazione
Nell’intenzione del presidente Grieco sarà sempre Elio Di Toro il punto di riferimento dell’area tecnica del Cerignola del futuro, blindato tra l’altro da due anni di contratto ancora in essere. C’è un «ma» come in tutte le storie ed è quello legato agli obiettivi, perché il diesse gialloblù vuole garanzia che si punti a qualcosa di importante e che soprattutto ci sia lui al centro del progetto con pieni poteri. In questi giorni il telefono di Di Toro è squillato ma la risposta è sempre stata: «C’è l’Audace Cerignola».
È normale che il lavoro di un dirigente capace di riportare l’Audace tra i pro e soprattutto creare plusvalenze sia apprezzato anche da altre squadre del Girone C. Per ora, come ovvio che sia, la posizione di Di Toro è legata a filo diretto ai colori gialloblù ma attenzione alla sua posizione. Dopo aver raggiunto praticamente il massimo con l’Audace (il sesto posto dell’anno scorso, ndr), cosa si può fare per migliorare? La risposta è ovvio, ma bisogna capire le volontà. Coincideranno? Tanti quesiti che verranno sviscerati nel corso delle prossime settimane.